venerdì 14 dicembre 2007

Un ‘dodecalogo’ di richieste su trasporto pubblico, intermodalità,
tramvia, ztl, ciclabilità è stato presentato al vicesindaco Matulli e
all’assessore Del Lungo dalle associazioni ambientaliste fiorentine
Legambiente, Italia Nostra, WWF e Firenzeinbici,
durante il tavolo di confronto con l’amministrazione comunale partito
nelle scorse settimane, dopo le manifestazioni e le proteste
ambientaliste dei mesi scorsi. «Chiediamo però una serie di impegni ben
precisi e segnali forti con tempi, dettagli e modalità di realizzazione
– affermano le associazioni ambientaliste – non vogliamo un ‘salotto’
dove discutere della ‘mobilità in-sostenibile’ della nostra città».
Le
associazioni ambientaliste hanno apprezzato i nuovi sforzi per la
sorveglianza del traffico abusivo sulle busvie e sulle strade pedonali
nella ztl, grazie ai nuovi vigilini: «le nostre proteste contro la ztl
‘colobrodo’ sono servite – sostengono le associazioni – ma la vigilanza
nella ztl deve diventare permanente e poi deve estendersi in
particolare ai furgoni merci e ai motorini che non rispettano più le
regole». Le associazioni rilanciano: «Vogliamo non solo il rispetto
degli orari previsti dalle ordinanze per il carico/scarico delle merci
ma chiediamo anche il divieto antismog per l’ingresso in ztl per
furgoni euro 1 e 2, anticipando i provvedimenti previsti per il 2010
con la tramvia a regime. E poi la ztl per motorini – aggiungono - con
parcheggi scambiatori motorino/bus elettrico/noleggio bici ai margini
della ztl, con strade-staffe di circolazione interna, parcheggi interni
a pagamento!».
Le associazioni chiedono un centro storico più
ciclabile tramite abilitazione bici su alcune corsie preferenziali (es. Panzani- Cerretani- Duomo- Martelli) e con sensi unici “eccetto bici” cioè
‘contromano’ nelle zone pedonali e nei relativi collegamenti fra loro,
insieme al rilancio di ‘milleunabici’ in forma automatizzata sul
modello di Parigi. E ancora nuove pedonalizzazioni, anche fuori della
ztl come in via Gioberti, e l’ampliamento di busvie protette con
cordoli e/o telecamere e ritorno alle preferenziali controsenso. E poi
la questione della tramvia, trasparente e compatibile: informazione e
documentazione sulle progettazioni, accessibile e disponibile per
associazioni e cittadini, con periodiche illustrazioni pubbliche e
tavoli di confronto, salvaguardia delle alberature esistenti e
ripiantumazione in numero superiore, riqualificazione urbanistica aree
attraversate dai tracciati, carico bici garantito sui tram,
rastrelliere alle fermate, piste ciclabili lungo il percorso delle
linee traviare.
Infine l’ultima richiesta sull’intermodalità:
«il Comune si faccia promotore con Provincia e Regione – concludono le
associazioni ambientaliste – per il biglietto unico per tutti i mezzi
pubblici treno/bus/tram valido nell’intera area metropolitana».
Il documento presentato all'amministrazione comunale fiorentina
TRAFFICO
1. ZTL colabrodo: vigilanza mediante l’impegno costante di pattuglie di vigili urbani all’interno del centro storico con lo specifico compito di sorvegliare e reprimere le violazioni alle zone pedonali o delle corsie protette (es. Martelli, Tornabuoni, Vigna Nuova, Proconsolo) - Tempi: brevissimi
2. nuove pedonalizzazioni anche fuori della ZTL.: es. :via Gioberti, via Reginaldo Giuliani, etc (con piena ciclabilità bidirezionale) - Tempi medio-brevi
3. applicazione normativa sulle merci e spazi sosta per carico/scarico con divieto antismog per ingresso in ztl per furgoni euro 1 e 2, anticipando i provvedimenti previsti per il 2010 e per la tramvia - Tempi: brevi
4. ZTL per motorini, con parcheggi scambiatori motorino/bus elettrico/noleggio bici ai margini della ZTL, con strade-staffe di circolazione interna, parcheggi interni a pagamento – Tempi medi
TRASPORTO PUBBLICO E INTERMODALITA’
5. tramvia trasparente: informazione e documentazione sulle progettazioni, accessibile e disponibile per associazioni e cittadini, con periodiche illustrazioni pubbliche e tavoli di confronto.– tempi brevi-medi.
6. compatibilità tramvia : salvaguardia delle alberature esistenti (anche riducendo corsie per traffico privato e/o parcheggi) e ripiantumazione in numero superiore, riqualificazione urbanistica aree attraversate dai tracciati, carico bici garantito sui tram; rastrelliere alle fermate, piste ciclabili lungo il percorso delle linee tramviare;– Tempi medi
7. ampliamento busvie protette con cordoli e/o telecamere (es. Ponte Mosse e altre) e ritorno alle preferenzaili controsenso - Tempi: medio-brevi
8. intermodalità tariffa unica per tutti i mezzi pubblici treno/bus/tram valida nell’intera area metropolitana; bici gratis sui treni in area metropolitana; parcheggi scambiatori con biglietto bus incluso nel costo; nuovi biglietti Ataf con tariffa specifica per famiglie, shopping, week-end, stadio, noleggio bici+bus - Tempi: medi
CICLABILITA’
9. ZAC, zone ad alta ciclabilità: sensi unici “eccetto bici” nelle zone pedonali e nei relativi collegamenti fra loro; protezione delle ciclabili sotto attacco (Tornabuoni e altre) - Tempi: medio-brevi
10. incentivi economici per uso e/o acquisto bici nel bilancio comunale rivolto ad aziende/enti tramite i mobility manager - Tempi: medi
11. centro storico più ciclabile tramite abilitazione bici su alcune corsie preferenziali (es. Cerretani-Panzani-Duomo-Martelli, anche significative in periferia) – e garanzia di piena ciclabilità del centro con la tramvia (Panzani/Cerretani/Martelli/Cavour) Tempi: medio-brevi
12. rilancio milleunabici in forma automatizzata sul modello di Parigi (stazioni di noleggio automatizzate diffuse sul territorio con noleggio gratuito per la prima mezz’ora)