venerdì 20 febbraio 2009
Il delitto di Garlasco, succulento boccone per i media sensazionalisti, aveva già attirato l'attenzione su una misteriosa bicicletta. Ora poi sembra proprio, da fantascientifici esami di materiale genetico, che il sospettato (vedi foto, ammappate che faccia) sia arrivato in bici per non farsi notare e se ne siano andato sempre in bici dopo il cruento delitto.
La bicicletta è uno strumento pericolosissimo, meglio vietarla.
In effetti se il presunto killer fosse arrivato con la BMW X3 di famiglia, di cui si parla nelle indagini, qualcuno lo avrebbe notato e ora sarebbe in gattabuia senza scampo.
Tutta colpa della bicicletta: è silenziosa, occupa poco spazio, non da nell'occhio, costa pochissimo e quindi permette a chiunque (anche agli sfigati, oltre che ai buzzurri arricchiti) di usarla per commettere omicidi.
