mercoledì 19 febbraio 2003
Questa mattina Legambiente ha svolto una manifestazione di protesta contro l'inquinamento atmosferico da benzene e in favore di misure più rigide di limitazione del traffico per difendere la qualità dell'aria.
Gli attivisti hanno manifestato sul ponte Santa Trinita, con striscioni, bandiere e cartelli. Il traffico è stato bloccato per alcuni minuti a più riprese. È stato scelto proprio il Ponte di Santa Trinita,
perché ai quattro lati della campata si innalzano le statue
delle quattro stagioni, a simboleggiare che l’inquinamento a Firenze non da
tregua, e anche perché quel ponte distrutto dai Nazisti nel corso
dell’ultima guerra è da considerarsi a pieno titolo simbolo di Pace.
Il benezene è prodotto per l’80 per cento dal traffico e
soprattutto dai motorini, la politica dei blocchi programmati non sortisce
effetto alcuno.
Il dato medio annuale, per il territorio fiorentino è calcolato, grazie ai 4
volontari che hanno indossato il radiello, ovvero lo strumento di
rilevazione più attendibile sul mercato, in circa 8,5 microgrammi per metro
cubo.
Il limite di legge attuale è fissato in 10 microgrammi, ma la
pericolosità del benzene non ha una soglia ottimale, tant’è vero che dal
2010 si prevede fissare valore massimo a 5 microgrammi. Valore
abbondantemente superato dai dati rilevati in Firenze.
Senza contare che in almeno un caso, ovvero via Montebello e zone limitrofe,
il valore riscontrato, ha superato abbondantemente il limite dei legge,
attestandosi all’11,1.
Un radiello (rilevatore di benzene) indossato da una
bambina di una scuola elementare a tempo pieno, ha registrato un valore medio di 7,1 microgrammi per metrocubo; il dato è particolarmente preoccupante se pensiamo che si riferisce all'interno degli edifici!
L’unica centralina fissa, in via san’Egidio, in una settimana ha
mostrato valori medi pari a 7,9 microgrammi.