mercoledì 4 giugno 2003
Al gentile Assessore alla mobilità
Al gentile Comandante dei Vigili Urbani del Comune di Firenze
e, per conoscenza, a
La Nazione
La Repubblica
Il manifesto
Critical mass
Partiti politici gruppi di Palazzo Vecchio
Noi sottoscritti abitanti di via Santa Maria, proprietari di biciclette che usiamo ogni giorno per andare al lavoro, abbiamo trovato in questi giorni sui nostri mezzi parcheggiati sul marciapiede della strada un avviso, supponiamo lasciato degli agenti municipali, che preannuncia sanzioni per la sosta irregolare.
Chiediamo ai responsabili del Comune di non procedere ad alcuna sanzione fino a quando non sarà stato disposto nella nostra via o nelle sue vicinanze un sufficiente numero di rastrelliere o altro luogo di parcheggio consentito, e facciamo presente quanto segue:
alcuni di noi sono stati colpiti nei mesi passati da rimozioni inique in quanto identiche nel costo a quelle imposte agli automobilisti, tanto che superavano di gran lunga il valore delle biciclette e abbiamo per lo più dovuto rinunciare a recuperarle,
spesso cerchiamo di lasciare le biciclette sui loro sostegni sotto il marciapiede ma le troviamo danneggiate per le manovre delle auto o spostate sul marciapiede dagli automobilisti che si fanno spazio per i loro veicoli;
la bicicletta ufficialmente viene incentivata ma nei fatti viene combattuta con sanzioni, ostacoli, rimozioni, senza contare l’assenza di piste ciclabili in Oltrarno.
Non vogliamo far sostare le nostre bici sul marciapiede ma non vogliamo rinunciare alle bici per il fatto che il comune non crea le condizioni per poterle parcheggiare regolarmente.
Seguono 24 firme