martedì 13 luglio 2010
"La Regione con il programma regionale sulla ciclabilità ha finanziato la realizzazione in Toscana di circa 550 Km di piste ciclabili per un investimento di oltre 10milioni di euro. La Regione ha finanziato e sta finanziando, nell’ambito delle risorse per la sicurezza stradale, interventi a servizio della cosiddetta “utenza debole”, dei quali fanno parte anche i percorsi cicloturistici sul territorio toscano.» Così l'assessore ai trasporti ed infrastrutture della Regione Toscana, Luca Ceccobao, ha risposto in Consiglio regionale di fronte alla VII commissione, rispondendo alle questioni poste dal consigliere verde Mauro Romanelli.

(Ass. Luca Ceccobao)
I finanziamenti sono rivolti nella maggior parte dei casi a singoli comuni o province ed in qualche caso anche a progetti coordinati tra più amministrazioni.
Piace all'assessore la proposta di FirenzeInbici di realizzazione della pista ciclabile per collegare il polo scientifico di Sesto con la zona di Firenze Nova e di Rifredi. Questa pista, conferma Ceccobao, potrebbe svolgere un ruolo di interconnessione delle iniziative sopra descritte e quindi realizzare un effetto rete tra il polo universitario di Novoli, la stazione di Rifredi, il polo universitario di Sesto Fiorentino, la fermata ferroviaria di Zambra ed il parco della piana.
In relazione alla dimensione, funzione e sviluppo della pista ciclabile che attraversa i due comuni di Sesto Fiorentino e di Firenze, la Regione potrà adoperarsi per sollecitare la realizzazione dell’infrastruttura ciclabile richiedendo alla Provincia di Firenze, competente in materia di itinerari ciclabili tra più comuni, di svolgere un ruolo di coordinamento.
Spetta infatti alla Provincia di Firenze attivare intese ed accordi in materia.
In questo quadro la Regione, laddove i comuni di Firenze e Sesto Fiorentino e la Provincia di Firenze si rendessero disponibili alla progettazione e realizzazione della pista ciclabile indicata, potrebbe svolgere un compito di supervisione e di sostegno anche al fine di mettere a sistema le iniziative di ciclabilità sopra ricordate.
Il sostegno regionale, anche di natura finanziaria, potrebbe infine ricondursi al tema della sicurezza stradale, anche in considerazione del fatto che di recente è stato avviato dalla Giunte Regionale (con delibera n. 594 del 14 Giugno 2010) il IV e V programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale che prevede, tra l’altro, il sostegno ad iniziative per la salvaguardia e la sicurezza di chi si muove utilizzando la bicicletta.