venerdì 28 novembre 2003

Non sono stati squilli di trombalo ad annunciarlo. Ma l'ufficio bicicletta è finalmente nato, dopo tanti annunci mancati e false partenze. OK, non ci aspettavamo le chiarine del Comune e nemmeno la fanfara dei Carabinieri, ma almeno un comunicato stampa potevano farlo, no?

Abbiamo scoperto quasi per caso, che l'ufficio è finalmente nato, con una ricerca nell'archivio dei provvedimenti dirigenziali del Comune, pubblicamente disponibile. Abbiamo trovato il provvedimento di istituzione datato 8 novembre 2003, ma firmato il 7 novembre da Mario Preti (dirigente della mobilità).

Ma veniamo all'ufficio, che è composto da tre persone: l'ingegner Marco Gori (responsabile) e gli architetti Rosario Chimenti e Fabio Romano istruttore. L'ufficio si occuperà soprattutto di biciclette, con svariati compiti, che elenchiamo usando la stessa formulazione del provvedimento di istituzione, ma raggruppando le voci omogenee:

Indagini conoscitive:

censimento delle risorse ciclabili, con indagini volte ad individuare e valutare, quartiere per quartiere, le caratteristiche delle vie della città;

rilievo della circolazione ciclistica da farsi congiuntamente a quella veicolare, consistente nel conteggio dei ciclisti sia nelle sezioni di rilevazione del traffico veicolare che nei percorsi ciclabili protetti;

indagine sull’origine/destinazione dei flussi ciclistici da realizzarsi attraverso questionari a coloro che transitano su percorsi ciclabili;

formazione di un osservatorio dell’incidentabilità ciclistica per monitorare la sicurezza dei percorsi e intervenire su eventuali punti critici migliorandone le condizioni;

cura e predisposizione degli studi, e delle proposte legate alla Mobilità alternativa ed elementare, in generale intera come veicoli elettrici, car-sharing, car- pading ecc.

Comunicazione e promozione

comunicazione aggiornata ai cittadini per fornire risposte in merito a problemi di labilità [ndr: ???];

attivazione di campagne promozionali per la bici nelle scuole, con interventi di tipo strutturale vicino alle stesse, ed interventi di tipo culturale volti ad aumentare la quota di ragazzi che utilizzerebbero la bici da soli lungo percorsi sicuri casa-scuola-svago;

Mobility manager

incentivazione dei lavoratori privati e pubblici da usare la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro, tramite l’attività dei mobility management;

raccordo tra le varie figure dei Mobility Manager delle aziende ove esso è costituito.

Parcheggi e noleggio biciclette

realizzazione di ciclo-parcheggi in zone principali del centro cittadino (con annessi punti multifunzionali di servizio) presso le sedi di uffici pubblici, gli istituti scolastici e le università, i mercati e i centri commerciali, cinema, teatri, grandi complessi sportivi…; gestione del servizio di noleggio biciclette;

verifica della possibilità di ricaricare [NdR: probabilmente si doveva leggere «caricare»] le biciclette sui mezzi di trasporto pubblico delle linee TPL principali

Piste ciclabili

completamento del sistema di piste metropolitano, creando collegamenti tra i percorsi cittadini e quelli dei comuni limitrofi, relativi progetti e attuazione degli interventi;

manutenzione ordinaria e straordinaria delle piste ciclabili;


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