domenica 17 giugno 2012

di Massimo Boscherini
Torna Pitti, e puntualmente il Comune decide arbitrariamente di chiudere la ciclabile che gira intorno alla Fortezza. Stavolta però il consigliere speciale per la bici, Giampiero Gallo, critica apertamente la decisione con un post sul suo profilo FaceBook, segnalando l'anomalia fiorentina delle piste "a orologeria".
Non si è fatta attendere la risposta dell'assessore al traffico Massimo Mattei, che stavolta brilla per essere particolarmente risibile: la ciclabile è stata chiusa, su segnalazione dei vigili, per "proteggere" i ciclisti dai mezzi pesanti in transito dal piazzale Bambine e Bambini di Beslan (avete presente quella non-piazza di fronte alla Fortezza che il Comune ci spacciò come pedonale?). Si ripropone insoma il circolo viziato di rimpalli di responsabilità tra Polizia Municipale e Direzione Mobilità che, in nome di una distorta visione della sicurezza, preferisce impedire il passaggio dei ciclisti piuttosto che trovare delle soluzioni alternative.
Le osservazioni di Gallo sono quelle che FirenzeInBici ripete da sempre,
ovvero come in tutte le decisioni che riguardino mobilità e urbanistica,
questo Comune si dimentichi spesso e volentieri di quei cittadini che
scelgono di usare la bicicletta per i loro spostamenti quotidiani. Ancora una volta, invece di incentivare la mobilità sostenibile, si decide di mandare un messaggio forte e chiaro: usate la macchina!