mercoledì 1 giugno 2005

Lunedì 30 in palazzo Vecchio si è tenuto un consiglio comunale interamente dedicato ai temi della mobilità, introdotto da Gregorio Malavolti, presidente della commisione mobilità e trasporti, che ha resentato la mozione nessa a punto dalla commissione stessa.

Malavolti ha sottlineato che «Il diritto alla mobilità lo si può garantire solo potenziando l'utilizzo del trasporto pubblico; gli obiettivi della mozione sono condivisi, ora è necessario lavorare insieme a questa sfida che la città ha di fronte. Servono politiche coerenti e senza tentennamenti, con una grande capacità di ascolto nei confronti dei cittadini. Servono politiche coraggiose e lungimiranti. E servono rapidamente».

Il presidente Malavolti ha poi proposto che «il 22 settembre, data simbolo in tutta Europa per quanto riguarda la lotta all'inquinamento atmosferico, diventi una grande giornata di sperimentazione collettiva». «Lavoriamo fin da ora - ha concluso il presidente della commissione ambiente - perché quel giorno si circoli, almeno il pomeriggio, solo con i mezzi pubblici. Questa iniziativa servire a dimostrare che Firenze è più vivibile con molte meno auto circolanti».

Rincara la dose Ornella De Zordo, capogruppo di "Unaltracittà/unaltromondo" «Per il miglioramento del traffico e la riduzione dell'inquinamento in città sono prioritari nuove corsie preferenziali per gli autobus, più treni metropolitani per i pendolari, nuove piste ciclabili e più tutela della ztl».

Ornella De Zordo ha espliciamente sollecitato la realizzazione concreta della rete di piste ciclabili con l'assicurazione dei finanziamenti necessari per i prossimi anni. Inoltre ha chiesto garanzie sul futuro della ztl con la conferma dell'orario settimanale, dalle ore 7,30 alle 19,30. «Infine - ha concluso Ornella De Zordo - sorveglieremo che le misure che saranno decise dal consiglio non rimangano lettera morta, come già successo in passato proprio sul tema della mobilità».

Di altro segno l'intervento di Massimo Pieri (Forza Italia) che, pur riconoscendo i danni provocati dall'inquinamento sostiene che «per evitare ciò, però, sarebbe necessario tornare a livelli di inquinamento che avevamo negli anni Cinquanta, cosa impossibile».

Impossibile?! E perchè mai?


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