mercoledì 15 giugno 2005
In occasione della Coppa Europa di atletica leggera, intorno allo stadio di atletica è stata "revocata" la pista ciclabile di viale Paoli/Fanti. L'associazione FirenzeInBici ONLUS ha immediatamente diffuso un comuncato per chiedere non solo la sospensione del provvedimento, ma, in generale, maggiore attenzione nei confronti dei ciclisti.
L'associazione sottoline come, ancora una volta, l'attenzione sulla ciclabilità cittadina sia rimasta a dormire. Niente di irreparabile, ma i fatti la dicono lunga sul livello di attenzione dell'amministrazione cittadina nei confronti di chi usa la bicicletta.
Quale potrebbe essere il motivo per "revocare" un tratto di pista ciclabile? Quale pericolo potrebbero dare le bici in transito? Ma anche se, per qualche scrupolosa norma di sicurezza, l'amministrazione sia stata costretta a questa "dolorosa revoca", perchè non è stato approntato un percorso alternativo ed ugualmente protetto? Perchè, come alla Fortezza, ci si è limitati praticamente ad un "arrangiatevi"?
Questa vicenda è particolarmente curiosa, per più motivi. È curioso che un'amministrazione che si batte per la riduzione dell'inquinamento renda difficile l'utilizzo della bicicletta. È curioso che per una manifestazione intorno allo stadio venga "revocata" la pista ciclabile, nata per i mondiali di calcio.
È curioso che i vari uffici comunali, ufficio bici compreso, abbiano approvato una soluzione del genere.
E anche noi siamo curiosi di conoscerne i motivi. Ma intanto chiediamo l'immediata "revoca della revoca". Poi, subito dopo, auspichiamo una maggiore attenzione per chi usa la bicicletta a Firenze. I ciclisti di Firenze sono una ricchezza per questa città: chiediamo il rispetto che meritano.