martedì 30 dicembre 2014

"Spett.le Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità
del Comune di Firenze,
faccio seguito alle precedenti segnalazioni, peraltro rimaste senza risposta alcuna, per segnalare lagrave situazione di pericolo per gli utenti deboli della strada cagionata dalla nuova regolazione della circolazione stradale, adottata in data odierna (29.12.2014) nell'area Statuto - Fortezza da Basso - Viale Strozzi - Viale Lavagnini, Piazza della Libertà - Ponte Rosso.
In proposito, limitandomi alla categoria dei ciclisti, a titolo meramente esemplificativo, segnalo che:
- è stata soppressa gran parte delle piste ciclabili, senza la previsione di percorsi alternativi (cfr. ciclabile di Viale Strozzi);
- non è presente, anzi, è del tutto assente!, adeguata cartellonistica che informi delle variazioni negli itinerari ciclabili;
- a fronte della soppressione delle piste ciclabili e della contestuale assenza di segnaletica, i ciclisti - a tenore di Codice della Strada - sono costretti (senza alcun preavviso) ad immettersi su strade con elevato traffico veicolare anche pesante.
A ciò si aggiunga che l'assenza di percorsi alternativi, costringendo i ciclisti a condividere le medesime direttrici dei veicoli a motore, oltre che foriera di gravi rischi per la loro incolumità, rappresenta un grave disincentivo all'uso della bicicletta. Chi userà la bicicletta se per percorrere 200 metri (esempio da Viale Strozzi a Via dello Statuto) dovranno essere affrontati quasi 2 km in promiscuo con veicoli a motore?
Pertanto, è evidente che, ove non vengano adottati urgenti correttivi alla situazione attuale, alla ripresa del "traffico feriale", e cioè in data 7.1.2014, la situazione di pericolo già esistente non farà che aggravarsi. Con tutte le implicazioni che da ciò potranno derivare per i Dirigenti responsabili.
Manifestando la disponibilità ad un incontro per affrontare e risolvere, se non tutte, alcune delle problematiche sopra evidenziate, si porgono i migliori saluti.
Avv. Jacopo Michi
PS: l'occasione è gradita per un encomio agli agenti della Polizia Municipale, i quali, in una situazione oggettivamente problematica, hanno operato (e - sono certo - opereranno) con la consueta professionalità e disponibilità".