mercoledì 10 maggio 2017

Convincere i cittadini a provare la bicicletta come soluzione all'emergenza traffico: questa la proposta dell'associazione FIAB Firenze Ciclabile, da poco nata dalla fusione di Città Ciclabile e FIAB FirenzeInbici, convinti del fatto che che, nelle giuste condizioni, chi prova la bici non torna più indietro.
A Firenze circolano ben 67 autovetture per 100 abitanti (fonte Osservatorio Autopromotec su dati Istat e Anfia), record toscano e dato tra i più alti in Italia; in realtà già adesso i circa 30.000 spostamenti quotidiani in bici contribuiscono notevolmente a rendere le strade un po' meno intasate. Inoltre la bici consente in ogni condizione di avere una certezza sui tempi di percorrenza, risente in minima parte della congestione del traffico.
"Non basta chiedere di lasciare a casa l'auto. - afferma tuttavia Luca Polverini, presidente di FIAB Firenze Ciclabile - Suggeriamo all'Assessore Giorgetti ed al Sindaco Nardella di osare di più, invitando tutti i cittadini a provare la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani. Abbiamo elaborato e presenteremo a breve una serie di proposte di facile ed immediata realizzazione per valorizzare la rete ciclabile esistente; tra queste, figura un progetto di "bicipolitana" che indichi percorsi, luoghi di interesse, punti di interscambi: sarà così possibile spiegare che la mobilità ciclistica a Firenze è già possibile ed alla portata di molte persone. "
Oltre a questo, l'associazione fiorentina chiede a gran voce che nelle fasi di cantierizzazione si guardi con maggiore attenzione alle esigenze dei ciclisti, garantendo sempre la continuità dei percorsi ciclabili, predisponendo un'adeguata segnaletica in caso di deviazioni o interruzioni e soprattutto non dimenticando mai la sicurezza stradale, in particolare quella degli utenti deboli; questo deve essere il primo punto nell'agenda di qualsiasi amministratore. "L'aumento dei cittadini che si spostano in bici andrebbe a vantaggio di tutti: degli stessi ciclisti, del trasporto pubblico locale e anche di coloro che per mille motivi non possono rinunciare all'auto. L'amministrazione ha il dovere di guidare il cambiamento e non smetteremo mai di ripetere che la bici è l'unico mezzo di trasporto che rappresenta il passato il presente ed il futuro per le nostre città".