domenica 17 agosto 2014

Firenze 14 Agosto 2014
La sollevazione da parte dei sindacati degli autisti Ataf e dell'Aduc contro la decisione del Comune di aprire 6 corsie dell'Ataf al transito delle bici, che per inciso l'Associazione Città Ciclabile non ha sollecitato, ancora una volta pone alla ribalta il punto cruciale della mancanza di un piano generale per la ciclabilità a Firenze, per cui se si va avanti a "spizzichi e bocconi" non crediamo si possa andare molto lontano...
La mappa delle piste ciclabili mette drammaticamente in risalto la mancanza di una rete e i tanti monconi esistenti.
Prima delle elezioni Città Ciclabile ha incontrato vari candidati a Sindaco i Firenze insieme alle associazioni Gabriele Borgogni, Lorenzo Guarieri, Medici per l'Ambiente e Unione Ciechi sulla base di un documento congiunto su Mobilità sostenibile, sicurezza stradale e sviluppo della ciclabilità https://www.firenzeciclabile.it/acc/iniziative-interventi/interventi, che il futuro Sindaco Nardella dichiarò di condividere.
Insieme alle altre associazioni firmatarie di quel documento siamo convinti che proprio da lì bisogna partire, da un piano generale sulla mobilità incentrato sulla sostenibilità, sulla sicurezza stradale, sulla salute.